ZDOS

ZDOS Linux — Release e readiness operativa

ZDOS Linux è una distribuzione minimale a initramfs destinata a QEMU e a laboratori controllati. Il repository implementa controlli riproducibili per l’immagine e per la persistenza, ma non dichiara ancora l’idoneità come sistema operativo general-purpose o come immagine da installare su hardware di produzione.

Garanzie incluse nella build

Area Controllo applicato
Input della build sources.lock fissa URL HTTPS e SHA-256 di BusyBox, kernel e pacchetto moduli.
Kernel e moduli La build rifiuta ABI diversi e prepara automaticamente il set minimo di moduli coerenti con il kernel bloccato.
Persistenza Il test a due boot usa un volume ext4 virtuale, verifica scrittura, lettura e filesystem pulito.
Console La console predefinita viene avviata come utente zdos non privilegiato. Una shell root richiede l’opzione di boot esplicita zdos.insecure_root_shell=1.
Organismo residente Il runtime conserva l’approccio default-deny e registra stato ed eventi, senza azioni nodo arbitrarie.
Release La release GitHub genera checksum e manifesto per le ISO Linux e bare-metal dopo i rispettivi test QEMU.

Gate obbligatorio

Per una build candidata al rilascio, eseguire da una checkout pulita con Zlang alla revisione dichiarata dai workflow:

./tools/zdos-selftest.sh --all

Il comando richiede gli strumenti indicati in README.md e scarica esclusivamente gli input bloccati da distro/sources.lock. Qualsiasi mismatch SHA-256, ABI kernel/moduli incompatibile o regressione delle prove deve arrestare la pipeline.

Verifica dell’artefatto

Dopo la build, verificare l’ISO Linux prima di distribuirla:

cd distro/build
sha256sum -c zdos-linux-x86_64.iso.sha256

Una release GitHub contiene inoltre SHA256SUMS, che copre le ISO Linux e bare-metal. Gli utilizzatori devono validare gli hash sul canale di distribuzione prima di avviare l’immagine.

Recovery esplicito

L’eventuale shell root è pensata solo per recovery locale o debugging controllato. Per richiederla aggiungere al comando kernel:

zdos.insecure_root_shell=1

Questa opzione riduce deliberatamente il livello di sicurezza: non deve essere usata su VM o host esposti, né rappresentata come un meccanismo di autenticazione.

Limiti bloccanti per produzione general-purpose

Capacità assente o sperimentale Impatto
Installer BIOS/UEFI, secure boot e recovery guidata Non esiste un percorso d’installazione certificato su disco fisico.
Aggiornamenti firmati, atomici e rollback Non è disponibile una gestione sicura del ciclo di patch.
Gestione completa di utenti, credenziali e sessioni La console non è un sostituto di PAM/SSHD/autenticazione amministrativa.
Rete, firewall, Wi-Fi e supporto hardware certificato Non è appropriata l’esposizione Internet o l’uso su laptop general-purpose.
SBOM, firme di release e attestazioni indipendenti Gli hash migliorano l’integrità, ma non sostituiscono una catena di firma e provenienza completa.

La milestone appropriata resta quindi una preview verificabile per QEMU. La promozione a distribuzione installabile richiede almeno gli elementi della tabella precedente, oltre a una revisione di sicurezza indipendente.